La Congregazione delle Suore Orsoline del S. Cuore di Gesù Agonizzante

 

...flash...      il Programma annuale del lavoro spirituale della Congregazione

2018/2019

Tema:   AMATE GLI UNI GLI ALTRI, COME IO VI HO AMATI

 

 

 

1. completamento del Programma

 

 

L’anno di preparazione al Centenario della fondazione della Congregazione:

ritorno alle origini attraverso gli scritti di Madre Orsola.

 

Completamento del programma del lavoro spirituale della Congregazione per l’anno 2018/19

 

Cominciamo un nuovo cammino da fare insieme.

 

Il documento Instrumentum Laboris “I giovani, la fede  e il discernimento” in preparazione al sinodo dedicato ai giovani,  nel nr 201 dice:

“I consacrati stanno vivendo oggi una fase delicata: se in alcuni Paesi, in special modo nel Sud del mondo, c’è un’espansione e una vitalità che fanno ben sperare, in zone più secolarizzate vi è una diminuzione numerica consistente e anche una crisi identitaria, generata dal fatto che la società oggi sembra non avere più alcuna necessità dei consacrati”.

 

            Cercheremo di puntare sulla riscoperta del nostro carisma e della nostra identità carismatica.

Ci  soffermeremo su quello che è bello, positivo, da custodire e sviluppare nella nostra vita.

Guarderemo insieme la nostra Madre Fondatrice e ci metteremo in un atteggiamento di un nuovo ascolto di Lei. Non cadiamo nella trappola della convinzione del mondo “di non avere più alcuna necessità dei consacrati”. Puntiamo in alto. Crediamoci  per prime noi che la nostra vita ha un senso profondo e una dimensione profetica.

 

Il programma di lavoro spirituale per l’anno 2018/2019 è dedicato ai temi concernenti la vita comunitaria. È importante realizzare il programma del lavoro spirituale. Noi come centro vogliamo arricchirlo ponendo particolare attenzione agli scritti di Madre Orsola.

 

La vita in comunità – la vita fraterna come sorelle, è l’elemento fondamentale della vita consacrata, accanto alla professione dei consigli evangelici, alla preghiera e alla missione.

Per essere una comunità sono necessari tre elementi, su cui si basa il cammino comunitario:

1.        Obiettivo comune

2.        Buone e positive relazioni

3.        Gerarchia dei valori condivisa.

 

Da questi tre elementi dipende l’integrazione e la saldezza della comunità che formiamo.

Per cui:

 

1.     L ‘obiettivo comune per quest’anno è: coltivare la vita comunitaria attorno ai valori condivisi

2.     Cercare di costruire le buone e positive relazioni in comunità e nel centro. Gli atteggiamenti da coltivare sono: apertura, accettazione, gratitudine, umiltà, sorriso, fiducia, perdono, ecc.

3.     Gerarchia dei valori condivisa:

            nel nostro lavoro spirituale cercheremo di chiederci:

 

Intorno a quali valori la Madre Fondatrice ha costituito il nostro carisma?

Quali di questi valori sono importanti? Quali da custodire?

Individuare ciò che viviamo, gioirne, dare lode a Dio.

Vedere ciò che abbiamo tralasciato, per riprenderlo se ci crediamo.

Cercheremo “la spina dorsale” dei valori, “l’essenziale”, il “fondativo”.

E infine costruiremo la scala dei valori condivisa.

 

Spesso i conflitti interni di una comunità riguardano proprio i valori. Ci sono delle divisioni quando essi non sono condivisi: per una persona qualcosa è importante, per un’altra no. E nasce il conflitto.

 

            È importante avere qualcosa di concreto tra le mani:

 

1.     Inizieremo con la lettura di alcune Lettere della giovinezza. In esse cercheremo i “segni” del carisma che in seguito M. Orsola ha abbracciato  e ci ha trasmesso.

2.     In un  secondo momento leggeremo le Lettere di Sant’Orsola scritte alle suore del 1920, nel periodo in cui nasce la Congregazione.

3.     Nella terza fase: cercheremo di riscoprire i contenuti del carisma nel Ritiro mensile, scritto da M. Orsola.

 

Vorrei sottolineare un altro aspetto, molto importante che riguarda la vita comunitaria e i valori da vivere. Intraprendiamo il nostro lavoro spirituale con la consapevolezza di far parte di una lunga storia scritta, spesso col sudore della fronte, da coloro che ci hanno preceduto. Chi è stata prima di noi ha elaborato, vissuto e condiviso una gerarchia di valori da prendere in considerazione. Chi ci ha preceduto, cominciando dalla stessa Madre Fondatrice ha avuto dei sogni. Siamo eredi dei sogni delle nostre consorelle maggiori. Loro hanno avuto il coraggio di sognare. Chiediamo per ognuna di noi lo stesso coraggio di sognare, lo stesso entusiasmo, lo stesso slancio, la stessa dedizione che hanno caratterizzato gli inizi e lo sviluppo della nostra Congregazione. Lasciamo infiammare il nostro cuore dalla potenza dello Spirito Santo. Permettiamo allo Spirito Santo di guidarci e di trasformare il nostro cuore.

L’ apertura della casa di Trivento diventi simbolo del nostro desiderio del rinnovamento, di voler portare avanti, in modo profetico, i sogni. Confidiamo nello Spirito, Signore dei sogni e della profezia.  

 


 

SPIRITUALITA' della Congregazione

 


Spiritualità Mariana della Congregazione

vedi anche: la devozione al Sacro Cuore

vedi anche: la devozione alla Madonna

  l'amore al Crocifisso